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Nel distretto testa-collo sono riconoscibili
le seguenti strutture:
Cavo orale:
comprende i due terzi anteriori della lingua, le gengive, la superficie
interna delle guance e delle labbra, la parte inferiore della bocca
sotto la lingua, la parte superiore ossea della bocca (palato duro)
e la zona oltre i denti del giudizio;
Faringe:
è una struttura cilindrica appiattita, di circa 15 centimetri,
posta tra la testa e l'esofago; la sua funzione è consentire
la progressione del bolo alimentare dalla bocca verso l'esofago
tramite il meccanismo della deglutizione; viene suddiviso in tre
porzioni: nasofaringe (o rinofaringe), orofaringe (dove si incrociano
la via alimentare e quella respiratoria) e ipofaringe;
Laringe:
è un organo lungo circa 12 centimetri, che si continua in
l'alto con la parte posteriore delle cavità nasali e con
il cavo orale, in basso con la trachea. Ha una struttura cartilaginea
ed è rivestito al suo interno da una mucosa.; la parte superiore
della laringe è chiusa dall'epiglottide, una piccola cartilagine
che impedisce al cibo di finire nella trachea durante la deglutizione;
oltre a fungere da punto d'origine per le vie aeree inferiori, la
laringe ospita le corde vocali, organo fondamentale della fonazione;
Cavità nasale:
è l'apertura che si trova dietro al naso, attraverso la quale
passa l'aria che poi raggiunge la gola e quindi i polmoni quando
respiriamo; la parte interna del naso prende il nome di vestibolo
nasale;
Seni paranasali:
sono piccole cavità disposte intorno al naso che comprendono
i seni frontali, che si trovano immediatamente sopra al naso, i
seni mascellari, che si trovano su entrambi i lati del volto, nella
parte superiore della mandibola, i seni etmoidali, che si trovano
dietro la parte superiore del naso e il seno sferoidale, posto dietro
il seno etmoidale al centro del cranio;
Ghiandole salivari: sono organi
predisposti alla produzione di saliva e vengono distinte in ghiandole
salivari maggiori e minori. Le ghiandole salivari maggiori sono
rappresentate dalla ghiandola parotide (ai lati del volto proprio
davanti alle orecchie), dalla ghiandola sottomandibolare (sotto
la mascella) e dalla ghiandola sottolinguale (sotto la lingua).
Le ghiandole salivari minori si trovano lungo la parte superiore
del canale alimentare.
Il collo:è sede di importanti
strutture vascolo-nervose tra le quali la carotide, la vena giugulare,
il nervo vago, il nervo spinale e di numerosi linfonodi.
Epidemiologia
I tumori maligni della testa e del collo rappresentano, a livello
mondiale, circa il 10% dei tumori maligni negli uomini ed il 4%
nelle donne. Negli ultimi anni, nel sesso maschile si è evidenziata
una progressiva diminuzione dell'incidenza dei tumori della laringe,
della faringe e del cavo orale. Nel sesso femminile, invece, si
è registrato un aumento perché ci sono più
donne, rispetto al passato, che iniziano a fumare.
Geograficamente le variazioni di incidenza e mortalità sono
molto marcate, con tassi più elevati in India e Francia settentrionale.
In Italia si stima che i nuovi casi di tumore maligno del cavo orale
e faringe siano all'anno circa 4.600 negli uomini e 1.300 nelle
donne. Le cifre corrispondenti per il carcinoma della laringe sono
5.000 negli uomini e 300 nelle donne.
In Italia i tassi di incidenza sono più elevati nelle regioni
settentrionali rispetto a quelle centro-meridionali e insulari sia
per il carcinoma del cavo orale e della faringe (di circa tre volte)
che per quello della laringe (di circa due volte). Veneto e Friuli
Venezia Giulia in particolare rappresentano le regioni in cui i
tumori del distretto testa collo sono più diffusi a causa
del diffuso abuso alcolico (18 casi l'anno ogni 100 mila uomini),
rispetto a Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana (10 casi
l'anno ogni 100 mila abitanti) e al Meridione (4,9 casi l'anno ogni
100 mila abitanti).
I tumori maligni naso-paranasali sono rari: meno dell'1% di tutti
i tumori e circa il 3% dei tumori delle vie aerodigestive superiori.
Il carcinoma rinofaringeo riconosce una patogenesi genetica, virale
e chimica; è una neoplasia rara eccetto che in alcune popolazioni
ben definite quali Cinesi, Eschimesi, Filippini e abitanti di alcune
aree del Nord Africa. Nella aree ad alto rischio, questo tumore
mostra alcune differenze epidemiologiche rispetto agli altri tumori
maligni della testa e del collo: minor eccesso negli uomini rispetto
alle donne, presenza di un picco nell'adolescenza, associazione
con il fumo più modesta. E’ stato dimostrato che le
popolazioni cinesi emigrate in altre nazioni mantengono, almeno
per 3 generazioni, una più alta probabilità di sviluppare
un tumore rinofaringeo rispetto al resto della popolazione.
Tra le ghiandole salivari maggiori la parotide è la sede
più frequentemente interessata (80%) mentre la sottomascellare
(9%) e la sottolinguale (1%) sono interessate in misura minima.
Nella parotide i tumori maligni incidono con percentuali variabili
dal 17% al 34%, mentre nella sottomandibolare sono in media il 50%
e nella sottolinguale l'85%.
Da un punto di vista istologico nel cavo-orale, orofaringe, laringe
e faringe la maggior parte dei tumori sono carcinomi epidermoidi
o squamosi. Nei tumori naso-sinusali oltre a carcinomi epidermoidi
sono frequenti anche gli adenocarcinomi; i tumori delle ghiandole
salivari comprendono invece molti istotipi diversi.
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